MARCO BAGNOLI, IOxTE, 2004

MARCO BAGNOLIIOxTE Conoscenze scientifiche, alchemiche, mistiche, scrittura d’artista, filosofia platonica e neoplatonica, ermetismo, scritti sacri multireligiosi, storia dell’arte, moltissime conoscenze e ricordi: sono queste le fonti alle quali Bagnoli attinge quando vuole oltrepassare il sapere stesso e lenire la sua malinconia attraverso una doppia tendenza, sia formale che spirituale. La mostra personale di Marco Bagnoli include una nuova messa in scena di opere vecchie e nuove. Si tratta di una

MASSIMO BARZAGLI, ManifesTO, 2004-05

ManifesTOMassimo BarzagliHallo Father, 2004-05 Nato nel 1960 in provincia di Firenze, vive e lavora tra Firenze e Prato. Il progetto per ManifesTO è una grande scena di genere, il cui soggetto è la famiglia: vi si riconoscono una madre con la bambina riunite in una stanza di giochi. Il tema è l’infanzia, il legame tra madre e figlio, il mondo dei giochi, la creatività. Nell’ambito di Torino Contemporanea, nasce ManifesTO,

PAOLO PARISI, Observatorium, 2004

PAOLO PARISIObservatorium Observatorium è la grande installazione di Paolo Parisi realizzata in occasione della sua mostra personale a Prato. Una mostra che si articola su più livelli. Al centro della galleria “sorge” un cubo di cartone che, sulla scia delle “unità abitative” in cartone o ceramica realizzate nel corso del suo percorso artistico, trova qui una nuova dimensione, si ingigantisce e, per la prima volta, assume dimensioni reali, abitabili. Una sorta

PANTANI SURACE, Non chiedetemi perché la pioggia si trasforma in grandine, 2004

PANTANI SURACENon chiedetemi perché la pioggia si trasforma in grandine, 2003 Non chiedetemi perché la pioggia si trasforma in grandine è il progetto di Lia Pantani e Giovanni Surace. L’installazione si compone di due parti: una distesa di 200 kg di coriandoli in terracotta fatti a mano e smaltati ricoprono il pavimento della galleria. Nel fragore dei colori, memoria della festa, si cela una catastrofe, riconfermata ad ogni passo scandito

PATRICK JOLLEY, REBECCA TROST, INGER LISE HANSEN, Here After, 2004

Patrich Jolley, Rebecca Trost e Inger Lise HansenHere After Here After nasce dalla collaborazione tra Patrich Jolley, Rebecca Trost e Inger Lise Hansen nel marzo 2003 quando, su commissione e in collaborazione con la Breaking Ground e il Ballynum, gli artisti hanno avviato il grande lavoro di indagine e riprese da cui ha preso forma il film.  Il progetto origina da un interesse comune per i luoghi abbandonati. Gli artisti

GERDA STEINER & JÖRG LENZLINGER, Brain Forest Kanazawa, 2003

Gerda Steiner & Jörg LenzlingerBrain Forest Kanazawa, Streckbilder, 2003 L’opera di Gerda Steiner e Jörg Leinzlinger è una serie fotografica di dieci fotografie, stampata in sette esemplari, tratta dall’installazione “Heimatmaschine”, in occasione dell’ EXPO 02 nella sede di Murten (CH).Presentazione dell’opera. Galleria NicolaFornello / Antonella Nicola e Enrico Fornello, PratoGerda Steiner & Jörg Lenzlinger, Brain Forest Kanazawa, Streckbilder, 2003Fotografie a colori su alluminio, Edizione.Ottobre 2003

GIORGI-GÖNGRICH, Heimat, Da Sofia a Ciao Mario, 2003

Bernardo Giorgi e Erik GöengrichHeimat, Da Sofia a Ciao Mario, 2003 Heimat è un progetto di ricognozione e studio, che Bernardo Giorgi e Erik Göngrich hanno intrapreso sul tema delle migrazioni. La città oggetto di studio, da cui si muove il progetto è Torino, a partire dal quartiere che più rappresenta la realtà multietnica della città stessa: San Salvario.Gli artisti hanno tracciato una linea, percorrendo fisicamente, a piedi, lo stesso

SATOSHI HIROSE, Traveller, 2003

Satoshi Hirose Traveller, 2003 Il nuovo progetto dal titolo Traveller / Transitare di Satoshi Hirose è piuttosto articolato. Nasce da una serie di immagini di cieli da tutto il mondo, che l’artista ha raccolto nell’arco degli anni fino ad oggi e che compongono la serie Viaggio, e si completa in un’istallazione ambientale. L’opera di Satoshi, invita a contemplare, con leggerezza e grande rigore, le piccole e grandi cose del quotidiano.

CLAUDE CLOSKY, New Paintings, 2003

Claude CloskyNew Paintings, 2003 Per la mostra, prima personale in Italia, Claude Closky ha realizzato una serie di grandi tele in cui concentra la massima espressione della capitalizzazione con la fascinazione del segno e della pittura. Studiando l’indice della borsa di Milano, MIB 30, in cui sono rappresentate le 30 maggiori società  italiane, sceglie di rappresentare il momento del massimo rialzo di ciascuna azione. I grafici dell’andamento azionario oltre a riflettere una

CLAUDE CLOSKY, Black Hole, 2003

Claude CloskyBlack Hole, 1998 Black Hole è un video realizzato da Claude Closky nel 1998 e presentato in anteprima italiana a Prato il 22 novembre 2003. L’installazione realizzata nella project room della galleria, prevede anche una serie di disegni e collage recenti. Da diversi anni Claude Closky osserva e manipola i segni del reale, quello che la quotidianità  ha banalizzato, semplificato, assorbito dentro se stessa per limitare il rischio della